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martedì 5 giugno 2018

Pulizia della lingua

Pulizia della lingua: Jihwa Dhauti e Netta lingua:


Nella pratica dello yoga il Jihwa dhauti ovvero la pulizia della lingua viene effettuata attraverso un piccolo strumento chiamato nettalingua.

Il nettalingua è un raschietto in metallo, a forma di archetto, che serve a raschiare via la patina bianca che generalmente si forma sulla superficie della lingua.

Il nettalingua è uno strumento prezioso per la salute generale del tuo corpo. Qui non si tratta solo dell’igiene orale, ovvero della pulizia della lingua, ma di una vera e propria pulizia interna dell’organismo. Infatti la lingua non è altro che un estremità dell’apparato digerente e come tale è influenzata dai batteri, tossine, lieviti, funghi e cellule morte che si depositano sulla lingua ed espressione dallo stato di salute o meno di tutto il tratto digerente.

Basta tornare indietro di qualche decina di anni e vedere come si comportavano i dottori di una volta. La prima cosa che ti chiedevano, quando andavi a fare una visita, era quella di mostrare la lingua! In effetti il medico dalla sola osservazione esterna riusciva ad avere molte informazioni utili sullo stato di salute del suo paziente.

Siccome stiamo parlando della tua lingua ne avrai fatto sicuramente esperienza e ti sarai reso conto, ad esempio, che al mattino appena sveglio all’interno della bocca spesso si presentano diversi sapori. In effetti ciò dipende da quello che hai mangiato la sera precedente. Sono tutte percezioni e sensazioni che in qualche modo raccontano la situazione dell’organismo dall’interno.

E’ durante la notte che l’organismo tende ad espellere le tossine del corpo in vari modi e la lingua è uno di questi diventando un vero e proprio catalizzatore di germi, batteri e sostanze di scarto. Appena sveglio infatti se osservi la lingua noterai probabilmente una certa patina bianca.

Voglio farti alcuni esempi : La sensazione amara in bocca indica un fegato intossicato mentre una sensazione dolce indica una milza affaticata.

L’errore più grosso che puoi fare appena sveglio è bere un bicchiere d’acqua perché in questo modo non farai altro che ingerire nuovamente ciò che il corpo con molta fatica ed energie ha cercato di  espellere. Non è sufficiente neanche fare dei sciacqui e sputare. L’unica vera operazione che puoi fare per eliminare in maniera significativa le tossine dal tuo corpo è usare uno strumento antichissimo e tutt’oggi utilizzato dalla medicina ayurvedica che si chiama appunto netta lingua.

Vediamo ora come si utilizza . Lo strumento si utilizza passandolo dal fondo della lingua alla punta raschiando molto delicatamente la superficie della lingua ripetendo il gesto per tre o quattro volte per poi sciacquare sotto acqua corrente fredda i residui della patina bianca. Si ripete tale operazione per alcune volte risciacquando sempre il nettalingua. Questa operazione va svolta tutti i giorni, la mattina appena svegli. Già dalla prima settimana noterai una maggiore sensazione di pulizia della bocca, denti più bianchi e una sensazione di freschezza.

Utilizzando quotidianamente il nettalingua riuscirai in effetti a:

Eliminare le tossine dalla lingua
Eliminare alitosi
Ridurre la formazione della placca
Ridurre la formazione delle carie
Aumentare la salute delle gengive
Ridurre la produzione di muco



Ricordati sempre quando hai finito di utilizzare il nettalingua di sciacquarlo sotto acqua corrente fredda e di asciugarlo accuratamente con della carta o un panno per evitare che lo strumento si ossidi e si rovini.

Per quanto riguarda il materiale i migliori sono quelli in acciaio e in rame. Quello che consiglio ed utilizzo personalmente è in rame.


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domenica 29 aprile 2018

lo zucchero genera dipendenza come la droga



Tutto parte da uno studio uscito nel 2007 pubblicato su PLoS (1). Lo studio aveva lo scopo di analizzare la risposta alle bevande zuccherate su alcuni ratti resi precedentemente dipendenti dalla cocaina.



Noi tutti sappiamo che la cocaina è una droga che produce una forte dipendenza da chi l'assume. La dipendenza si scatena a causa della produzione di dopamina al livello dei centri di percezione del piacere (2). Lo studio ha dimostrato che più del 90% dei topi a cui veniva creata la possibilità di scegliere tra bevanda zuccherata o cocaina preferiva la prima alla seconda. 

Ciò che sconvolge ancora di più è che i ratti resi dipendenti dalla cocaina una volta posta anche a loro la possibilità di scegliere modificavano il loro comportamento abbandonando il consumo della droga in favore dello zucchero. Da qui si evince che lo zucchero così come la cocaina stimola la produzione di dopamina in un modo molto più efficiente producendo nel cervello un'intensa sensazione di piacere.

Fatte le dovute riflessioni è intuitivo capire come quasi tutti noi siamo "drogati" di zucchero.

Se ti sembra un'affermazione forte prova a pensare a ciò che hai mangiato ieri e vedere se hai assunto zuccheri. D'impulso la maggior parte dei salutisti direbbe :  no non ho preso zucchero! Poiché pensiamo allo zucchero solo a quello che si aggiunge con il cucchiaino ad una bevanda. Purtroppo non ci rendiamo conto che lo zucchero è presente in quasi tutti i prodotti industriali. 

Se non siete convinti ancora di questo controllate le etichette dei prodotti che state per mangiare e vi accorgerete che lo zucchero in tutte le sue forme è sempre presente fatte pochissime eccezioni.

Se allora pensi di non essere un drogato di zucchero e non ci credi prova per 21 giorni a non assumere nessuno tipo di zucchero e vedi cosa accade al tuo corpo e al tuo cervello. 





Bibliografia:
1. LENOIR M. - SERRE F. - CANTIN L. - AHMED S. H., Intense Sweetness Surpasses Cocaine
Reward, in PLoS ONE 2(8): e698, 2007.
2. DI CHIARA G. - IMPERATO A., Drugs abused by humans preferentially increase synaptic
dopamine concentrations in the mesolimbic system of freely moving rats in Proc Natl Acad Sci U S
A 85: 5274–8, 1988.


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