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domenica 8 gennaio 2012

CARDIOFREQUENZIMETRO E DIMAGRIMENTO

Il cardiofrequenzimetro, o fascia toracica, è uno strumento  di grande aiuto per  tutti i tipi  di allenamenti in cui l'aspetto cardiovascolare ha un ruolo importante come la corsa, lo spinning e nei programmi per perdere peso.
  
 


Che cos'è un cardiofrequenzimetro:
è uno strumento elettronico che serve a rilevare e monitorare la frequenza cardiaca, ovvero il battito cardiaco, durante l'attività ginnica. Lo strumento è composto da due apparecchi:
 
    
  1. fascia cardio: generalmente è costituita da una parte in plastica rigida dove si trovano i sensori e da una cinta elastica regolabile.
  2. strumento da polso: è simile ad un orologio e serve per visualizzare tutti i dati.
 Come funziona un cardiofrequenzimetro?
  1. indossate l'orologio da polso e settate tutti i parametri secondo i vostri dati: peso, età, ecc...
  2. bagnate i sensori della fascia cardio; ciò permette una maggiore sensibilità alla ricezione delle pulsazioni
  3. indossate la fascia al di sotto della linea dei pettorali ed assicuratevi che sia ben aderente al corpo
  4. potete iniziare a monitorare la vostra FC frequenza cardiaca
Perchè utilizzare un cardiofrequenzimetro?

La risposta è molto semplice: è uno strumento che consente di monitorare costantemente l'intensità degli allenamenti tenendo sotto controllo tutti i parametri importanti: battiti cardiaci, percentuale della FCmax, calorie bruciate, tempi. Si ha inoltre la possibilità di impostare delle frequenze cardiache minime e massime oltre le quali si viene avvisati con un segnale acustico, per permettere un lavoro in determinati range di frequenza cardiaca, molto utili ad esempio nei programmi di dimagrimento. Si ha quindi la possibilità di programmare un piano di lavoro misurabile e quantificabile e ottenere il massimo dei risultati. Non utilizzare questo strumento significherebbe non sapere esattamente che tipo di lavoro si sta eseguendo! 

Articoli correlati. Vedi anche: 

Che cos'è la massima potenza aerobica VO2Max?


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mercoledì 29 giugno 2011

Che cos'è la massima potenza aerobica VO2Max?

Vo2max Massimo consumo d'ossigeno
La massima potenza aerobica è equivalente alla massima quantità di ossigeno che può essere utilizzata nell'unità di tempo da un individuo, nel corso di una attività fisica coinvolgente grandi gruppi muscolari, di intensità progressivamente crescente e protratta fino all'esaurimento.  
Viene in genere espressa come VO2Max assoluto : il massimo volume di ossigeno consumato per minuto. 
Oppure può essere espresso come VO2Max relativo: in questo caso il valore è influenzato dal peso e dalla taglia corporea (mlO2/kg/min)
Anche se il VO2 max è una caratteristica genetica attraverso l'allenamento il suo valore può essere incrementato dal 10 al 25%
Come valutare e testare il proprio VO2 max 
Il Valore del massimo consumo d'ossigeno può essere misurato facilmente in palestra utilizzando metodiche indirette, accessibili a tutti, attraverso l'utilizzo di un cardiofrequenzimetro (fascia toracica) e  una macchina di cardiofitness (generalmente si utilizzano cyclette o tapis roulant). Queste ultime metodiche  sfruttano la correlazione tra il VO2max e la FCmax (la massima frequenza cardiaca).    
Consigli per eseguire il test sul tapis roulant:
  • Programmate con anticipo il giorno del test. 
  • Fornitevi di una matita e di un foglio di carta per segnare i risultati alla fine del test
  • Salite sul tapis roulant e rilassatevi. 
  • Aspettate qualche minuto e verificate che il rilevamento della FC  (frequenza cardiaca) del tapis roulant funzioni correttamente. Potete eseguire una prova incrociata confrontando il valore sul dispositivo da polso e la macchina utilizzata; Il valore deve corrsipondere.
  • ricordatevi sempre di bagnare i sensori della fascia del cardiofrequenzimetro
  • Prima del test è sconsigliato fare uso di sostanze stimolanti il sistema nervoso (non prendete caffè, non utilizzati termogenici o altre sostanze eccitanti)
  • Il test va eseguito a riposo - evitate assolutamente di eseguirlo dopo un allenamento - falserebbe il risultato
  • Una volta iniziato il test concentratevi sull'esercizio ed evitate di parlare (altro fattore che ne condiziona il risultato)
  • non utilizzate il supporto delle maniglie (altera il risultato)
di seguito sono riportati alcuni valori riferiti a soggetti praticanti attività di fitness:
DONNE
Età
Molto scarso
Scarso
Medio
Buono
Ottimo
Eccellente
13-19
<25.0
25.0 - 30.9
31.0 - 34.9
35.0 - 38.9
39.0 - 41.9
>41.9
20-29
<23.6
23.6 - 28.9
29.0 - 32.9
33.0 - 36.9
37.0 - 41.0
>41.0
30-39
<22.8
22.8 - 26.9
27.0 - 31.4
31.5 - 35.6
35.7 - 40.0
>40.0
40-49
<21.0
21.0 - 24.4
24.5 - 28.9
29.0 - 32.8
32.9 - 36.9
>36.9
50-59
<20.2
20.2 - 22.7
22.8 - 26.9
27.0 - 31.4
31.5 - 35.7
>35.7
60+
<17.5
17.5 - 20.1
20.2 - 24.4
24.5 - 30.2
30.3 - 31.4
>31.4





UOMINI
Età
Molto scarso
Scarso
Medio
Buono
Ottimo
Eccellente
13-19
<35.0
35.0 - 38.3
38.4 - 45.1
45.2 - 50.9
51.0 - 55.9
>55.9
20-29
<33.0
33.0 - 36.4
36.5 - 42.4
42.5 - 46.4
46.5 - 52.4
>52.4
30-39
<31.5
31.5 - 35.4
35.5 - 40.9
41.0 - 44.9
45.0 - 49.4
>49.4
40-49
<30.2
30.2 - 33.5
33.6 - 38.9
39.0 - 43.7
43.8 - 48.0
>48.0
50-59
<26.1
26.1 - 30.9
31.0 - 35.7
35.8 - 40.9
41.0 - 45.3
>45.3
60+
20.5 - 26.0
26.1 - 32.2
32.3 - 36.4
36.5 - 44.2
>44.2
The Physical Fitness Specialist Certification Manual, The Cooper Institute for Aerobics Research, Dallas TX, revised 1997 printed in Advance Fitness Assessment & Exercise Prescription, 3rd Edition, Vivian H. Heyward, 1998.p48

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domenica 27 marzo 2011

Come utilizzare al meglio un tapis roulant o treadmill


Camminare sopra un tapis roulant  può sembrare un esercizio molto semplice ma a volte si commettono degli errori banali che possono ridurre l'efficacia dell'esercizio e nel peggiore dei casi essere dannosi per il fisico.
Quindi bisogna fare attenzione ai piccoli particolari per ottenere il massimo dei risultati in piena sicurezza

1) come bisogna camminare sul tapis roulant con o senza mani in appoggio alle maniglie?
Qui facciamo subito una distinzione tra persone che salgono per la prima volta su un attrezzo come questo e   frequentatori di palestre; se parliamo di una persona alle prime armi o con seri problemi di equilibrio è sicuramente consigliabile camminare con le mani in appoggio. Per tutti gli altri consiglio di utilizzare questa macchina senza reggersi ai supporti. Il motivo è molto semplice: quando camminiamo e ci reggiamo alle maniglie andiamo a ridurre al minimo l'intervento di tutti i muscoli stabilizzatori tra cui gli addominali riducendo sia l'intensità che l'efficacia dell'esercizio.

2) Pendenza e mani in appoggio
Altro problema è quando si utilizza la pendenza. Camminare a pendenza 15% a velocità sostenuta completamenti sbilanciati all'indietro (in quanto letteralmente aggrappati alle maniglie) crea seri problemi sia alla schiena che alle articolazioni. Prima di tutto quello che conta è l'angolo di lavoro tra chi cammina e il tappeto. In questo caso l'angolo di lavoro si riduce a zero gradi e quindi il livello di intensità è paragonabile alla camminata in piano a pendenza zero. E' certamente consigliabile usare una pendenza minore e camminare mantenendo l'equilibrio senza aiuti in questo caso si crea un angolo di lavoro che può variare di diversi gradi e rendere l'esercizio più intenso e sicuro.

3) Pendenza
per chi ha problemi alla schiena è sconsigliato utilizzare la pendenza ma se proprio non potete farne a meno vi consiglio di non superare il 3% per non gravare troppo sulla schiena. Il carico sulle vertebre è direttamente proporzionato alla pendenza; maggiore è la pendenza maggiore sarà il carcico sulle vertebre. Inoltre è una buona abitudine cercare di camminare con piccoli passi e veloci piuttosto che con passi lunghi quindi  prediligere la frequenza più che l'ampiezza del passo.

4) Postura
La postura deve essere eretta, la testa alta in posizione naturale, le spalle rilasciate e allineate con i fianchi e le caviglie. Le braccia oscillano in maniera naturale in contrapposizione con gli arti inferiori. L'appoggio del piede è molto importante e svolge un ruolo significativo nella camminata. Molto spesso abbiamo un appoggio errato del piede; a volte il carico è sbilanciato sulla parte esterna a volte su quella interna.
Sollevate bene i piedi quando camminate ed evitate qualsiasi tipo di attrito o strusciamento del piede, ciò potrebbe provocare seri  problemi all'articolazione del ginocchio e alla postura. Si ricorda di poggiare prima la parte posteriore del piede e poi la parte anteriore cercando di avere un passo leggero e morbido. Il consiglio è di camminare in maniera più naturale possibile "senza far rumore" ovvero distribuendo bene il peso sull'appoggio in  maniera non rigida ma elastica.

6) fascia toracica
Consiglio di utilizzare sempre una fascia cardiofrequenzimetro per tenere sotto controllo i battiti cardiaci e quindi sapere in ogni momento a quale intensità stiamo lavorando. Con il cardiofrequenzimetro inoltre possiamo programmare un allenamento in maniera sistematica e possiamo monitorare l'andamento dell'allenamento, i miglioramenti e soprattutto possiamo monitorare ad ogni istante il nostro battito cardiaco.

5) Alla fine della camminata
Alla fine di ogni sessione d'allenamento sul treadmill  non trascurate mai  la fase di defaticamento perchè è molto importante. Questa può durare da un minimo di 5 minuti ad un massimo di 10-15 minuti in proporzione all'intensità del lavoro svolto e serve  per rilassare la muscolatura e facilitare il recupero. Succede spesso, le prime volte che si utilizza un treadmill, quando finiamo di camminare ed il tappeto si arresta,  di avere una strana sensazione di sbandamento. Questa tipica reazione post camminata è normalissima e non ci deve allarmare. La spiegazione è molto semplice; siamo abituati quando camminiamo per strada a vedere le immagini intorno a noi che si muovono secondo un certo parallasse mentre quando utilizziamo un tapis roulant ciò non avviene. Noi camminiamo ma le immagini intorno a noi rimangono ferme; questa incongruenza manda per così dire in tilt il nostro cervello creando la sensazione sopra descritta. I giramenti di testa una volta scesi dovrebbero sparire nel giro di pochi minuti. Se ciò non avviene e questi sintomi si ripetono anche dopo la terza quarta volta che usate un tapis roulant è il caso che consultiate un medico.

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